Nuovi allentamenti per ristoranti, manifestazioni e sport

Nuova fase di riapertura

Nella sua seduta di ieri il Consiglio federale, visto il miglioramento della situazione dell’epidemia, ha discusso i nuovi allentamenti che entreranno in vigore a partire dal lunedì 31 maggio.

Una nuova fase di riapertura si avvia, in particolare per ristoranti, manifestazioni e sport.

I ristoranti

Per quanto riguarda i ristoranti, possono riaprire anche all’interno, ovviamente con l’ obbligo della distanza tra  i tavoli o con una parete divisoria; non ci potranno essere più di quattro clienti per tavolo; obbligo di registrazione dei dati di contatto degli avventori e di consumare solo stando seduti. Sulle terrazze possono stare sei clienti per tavolo.

Cade anche l’obbligo di chiusura tra le 23 e le 6 del mattino. La mascherina non va messa quando si sta seduti al tavolo, ma solo quando ci si alza e ci si muove all’interno e all’esterno del locale. Per il personale invece è sempre obbligatoria.

Le manifestazioni

Nelle manifestazioni in presenza di pubblico sono permesse al massimo 100 persone al chiuso e invece 300 all’aperto.

Per le grandi manifestazioni dal 1giugno si partirà con un massimo di 600 persone al chiuso, e fino a 1000 persone all’aperto.

Sport

Da lunedì riprendono anche le attività sportive amatoriali fino a 50 persone anche con pubblico. Le competizioni e le discipline di gruppo però soltanto all’aperto.

La pratica al chiuso e senza mascherina per gli sport di contatto,  è consentita solo a gruppi stabili di quattro persone.

Riaprono anche bagni termali, piscine coperte e centri wellness, ma ogni persona deve avere a disposizione almeno 15 metri quadrati, non serve la mascherina, ma deve essere rispettata la distanza di sicurezza.

Attività culturali amatoriali

Le attività culturali amatoriali riaprono e come per lo sport il numero massimo viene portato a 50 persone. All’aperto sono consentiti i concerti di cori, amatoriali e professionali.

Un’altra novità è l’esenzione dalla quarantena, in caso di viaggi in paesi a rischio oppure in caso di contatto con un malato di coronavirus, che si applicherà sia alle persone che sono guarite dalla COVID-19 e sia a quelle che sono state vaccinate. 

Ripercussioni economiche

Le ripercussioni economiche delle riaperture si faranno sicuramente sentire.

Il governo prevede una strategia a tre fasi: la prima di stabilizzazione, la seconda di accompagnamento, la terza di rivitalizzazione.

Inoltre il governo attuerà due adeguamenti mirati per l’ordinanza COVID-19 dei casi di rigore, in modo che i Cantoni possano sostenere in questa fase le imprese che sono state particolarmente colpite dalle restrizioni per la pandemia.

Inoltre il Consiglio federale ha anche deciso per le modifiche della legge di assicurazione contro la disoccupazione (LADI), a partire dal 1° luglio 2021. Questa revisione permette di semplificare le disposizioni per l’indennità di lavoro ridotto e ridurre anche le spese amministrative per le aziende.

Alla medesima data entreranno in vigore anche le modifiche dell’ordinanza di assicurazione contro la disoccupazione (OADI) e l’ordinanza su sistemi di informazione AD (OSI-AD).

 

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