Mercato immobiliare svizzero e risultati delle votazioni federali

Risultati delle votazioni federali

Ieri ci sono state le votazioni federali, riguardo i temi del razzismo e omofobia e dell’iniziativa per gli alloggi.

Alla fine dello spoglio, è stato accolto il divieto per la discriminazione riguardo l’orientamento sessuale con il 63,1% dei voti. In Ticino ci sono stati 66,8%,”sì” e nei Grigioni 58,6%.

In totale ci sono stati 1’413’607 voti favorevoli, e 827’360 contrari .
Il risultato è stato suggellato da quelli della Svizzera romanda dove il “sì” ha raggiunto un 80,2% nel canton Vaud, 76,3% a Ginevra, 73,8% nel Giura, 73,7% a Neuchâtel, 71,9% a Basilea Città e 68,4% a Friburgo.

Ad opporsi solo Appenzello Interno con un 54,1% no, Uri con 51,1% di no e Svitto con 51,7% di no.

Campagna “Più abitazioni a prezzi accessibili”

Per quel che riguarda invece l’iniziativa dell’Associazione svizzera degli inquilini riguardo le abitazioni, “Più abitazioni a prezzi accessibili”, è stata respinta.

Anche se il mercato immobiliare svizzero è in crescita, questa chiedeva più alloggi con affitti moderati, ma la maggioranza dei cantoni con oltre il 63% dei votanti ha detto “no”.

In Ticino ci sono stati 55,4% di no e nei Grigioni un 67,5%.

I “no” inoltre superano il 60% sopratutto nei cantoni germanofoni, con picchi del 70% a Svitto, a Obvaldo e ad Appenzello interno.

Neuchâtel e Giura sono gli unici ad aver accettato la proposta con 56,2% e 53,2% di “sì”.

A Ginevra è stata accettata con un 59,8% dei votanti, e a Basilea Città con un 59,7%.

L’iniziativa in particolare chiedeva che tra gli alloggi nuovi un 10% fosse per committenti di pubblica utilità.

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento

*

code