L’app SwissCovid e il tracciamento dei contatti

L’app per interrompere le catene di contagio

Secondo un sondaggio, più della metà dei cittadini svizzeri  non intende installare sul proprio tablet o cellulare la nuova applicazione SwissCovid.

Ricordiamo che installarla comunque è facoltativo, e si tratta di una app SwissCovid per il tracciamento dei contatti, qualora si fosse positivi al nuovo coronavirus, per interrompere le catene di contagio.

Infatti a fine giugno questa app era stata scaricata oltre un milione di volte, ma ancora poco rispetto a tutti gli abitanti della Svizzera.

Il rifiuto maggiore è da parte di persone over 60.

Tra di questi il 64% non vuole installarla. Ma anche nei giovani sotto i 30 anni un 53% è contrario alla sua installazione.

Timori per la privacy

Sembra che uno dei timori più fondai sia quello legato alla privacy, anche se oramai quasi tutti utilizzano i social media come Facebook e Instagram, strumenti dove anche qui vi è il rischio di essere controllati e spiati.

L’86% di coloro che non vogliono scaricare SwissCovid secondo il sondaggio, almeno una volta alla settimana chatta su WhatsApp.

L’app SwissCovid serve per il tracciamento dei contatti, è gratuita e si può usare dal 25 giugno.
Tramite una notifica infatti avvisa gli utenti che dovessero essere stati a una certa distanza e per un certo tempo vicino ad individuo che poi è risultato infetto, che potrebbero essere stati potenzialmente contagiati.
Ovviamente anche chi è risultato infetto deve averla scaricata prima sul suo smartphone.

 

 

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