finanza sostenibile

Finanza sostenibile e commissione europea

Finanza sostenibile e commissione europea

La finanza può essere anche sostenibile, e anche in Ue ci si sta muovendo verso questo cambiamento, tanto che è stato anche realizzato un piano di azione della Commissione Europea per gestire i prodotti economici e finanziari in modo più green.

Commissione europea per la finanza sostenibile

In Europa si stanno muovendo i primi passi per un indirizzamento anche della finanza sostenibile e dell’economia verso una dimensione più verde, eticamente e ambientalmente migliore.

Infatti le attuali condizioni del pianeta chiedono necessariamente questa inversione di rotta, per riuscire a preservare l’ambiente in cui viviamo e trovare una forma di utilizzo sostenibile delle risorse, per un futuro migliore sotto tutti i punti di vista.

Per quel che riguarda gli investimenti finanziari, essi ora possono offrire anche una certificazione europea di sostenibilità, a garanzia che questi investimenti in denaro non provengono da attività in cui si sfruttano il territorio e l’ambente per arrivare al guadagno.

Banche e istituti di investimento infatti oggi devono anche fare i conti con l’impatto ambientale che i loro prodotti d’investimento offrono.

Per questo la Commissione europea per la finanza sostenibile sta istituendo nuovi progetti.

La sostenibilità in ambito finanziario è fondamentale anche perchè una politica d’investimento attenta all’ambiente è produttiva anche da un punto di vista economico.

Anche il mercato finanziario svizzero sta seguendo le nuove tendenze green, con prodotti a minore impatto ambientale e in linea con i valori etici ed eco-friendly.

Action plan della commissione europea per una finanza sostenibile

Di recente è stato istituito dalla Commissione Europea un Piano di Azione che punta a un’economia più verde e pulita.

L’action plan della commissione europea per una finanza sostenibile è un progetto iniziato a marzo 2018, e vuole indirizzare i vari capitali finanziari verso un’economia principalmente a basse emissioni di carbonio.

A maggio 2018 infatti la Commissione Europea ha iniziato ad avviare le prime misure del Piano di Azione, con tre proposte, ovvero la tassonomia o classificazione delle varie attività eco-compatibili, il benchmark low-carbon e il positive carbon impact, la disclosure su possibili rischi ESG ovvero derivanti da fattori ambientali, sociali e di governance, da parte di istituzioni investitrici, per quantificare l’impatto dei titoli di un normale fondo comune d’investimento.

La Commissione Europea ha anche creato il Technical Expert Group on Sustainable Finance (TEG).

Si tratta di un gruppo di esperti riuniti per stabilire le linee guida sulla finanza sostenibile in Europa sulle prposte indicate.

Il 18 giugno scorso il TEG ha presentato a Bruxelles due report finali, uno sulla Tassonomia e lo standard europeo riguardo Green Bond e uno provvisorio sui Climate Benchmarks e su Benchmarks’ ESG Disclosures.

Sempre in questo momento ha anche presentato delle nuove linee guida per dare una periodica rendicontazione di informazioni sul clima.

Questi documenti dovrebbero essere un segnale che l’Europa sta cercando di rispettare gli obiettivi climatici fissati con l’Accordo di Parigi (COP21) che si è tenuto nel dicembre 2015.

 

 

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