Via le restrizioni in Svizzera

Via le restrizioni in Svizzera da oggi

Ieri, mercoledì 16 febbraio, il Consiglio Federale ha deciso di revocare immediatamente quasi tutte le restrizioni presenti sul territorio svizzero per contrastare la pandemia di Covid-19.

Da oggi infatti via le restrizioni in Svizzera, non servirà più il certificato Covid e nemmeno le mascherine, per accedere ai negozi, ai ristoranti, alle strutture aperte al pubblico, a cinema, teatri, eventi e per le grandi manifestazioni.

Non sono più valide neanche le limitazioni per quanto riguarda gli incontri privati.

Rimane fino a fine marzo l’obbligo di indossare la mascherina solo nei trasporti pubblici, negli ospedali e nelle strutture sanitarie, e rimane anche l’obbligo di isolamento per le persone risultate positive.

Se la situazione inoltre dovesse migliorare nei prossimi giorni, si potranno prevedere ulteriori allentamenti.

E’ stata abolita anche la raccomandazione per il telelavoro. Saranno le imprese a decidere se continuare e se imporre l’uso della mascherina all’interno dei locali, infatti per legge sono tenute a prendere delle precauzioni per proteggere i lavoratori. Rimarranno fino a fine marzo le disposizioni per tutelare eventuali dipendenti che siano particolarmente a rischio.

Regole per l’entrata in Svizzera

Per chi entra in Svizzera dall’estero, sono revocati da oggi i provvedimenti sanitari di confine. Per le nuove regole per l’entrata in Svizzera, non serve più presentare un certificato di vaccinazione o di guarigione o il risultato negativo di un test, e nemmeno occorre compilare il modulo di entrata.

Revoca dell’indennità per perdita di guadagno

Con la revoca di maggior parte delle restrizioni, viene meno il bisogno della maggior parte delle misure a sostegno economico e viene applicata la revoca per le indennità per perdita di guadagno. Quindi da oggi non è più possibile richiedere l’indennità per perdita di guadagno causa chiusura o limitazione della propria attività lucrativa.

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