Al via nuovi allentamenti dal 6 giugno in Svizzera

Nuovi allentamenti dal 6 giugno

Inizia il terzo passo con nuovi allentamenti dal 6 giugno.

Ieri alla conferenza stampa da Berna sono state decise ulteriori novità per un graduale ritorno alla normalità.

Visto l’andamento molto basso dei contagi, che nonostante le riaperture fatte rimangono in ribasso, si procede dunque a un nuovo passo avanti verso la normale quotidianità, pur tuttavia continuando a monitorare la situazione.

Continuare con la distanza sociale e l’igiene

La condizione per riaprire comunque è che ci siano appositi piani di protezione per le varie strutture e le manifestazioni. Si dovrà continuare a rispettare le regole d’igiene e distanziamento sociale.
Se ciò non è possibile, dovrà essere garantito un tracciamento dei contatti stretti, magari mediante elenco delle presenze.

Dal 19 giugno inoltre la situazione straordinaria verrà revocata, e la presidente Sommaruga ha detto che «gli allentamenti non sono una buona notizia solo per la popolazione ma anche per l’economia. Se tutto andrà bene, il 24 di giugno verranno ordinate ulteriori agevolazioni».

Cosa cambia

Ecco cosa cambia; potranno riprendere le manifestazioni fino a 300 persone, saranno ammessi assembramenti fino a 30 persone e potranno riaprire le strutture per il tempo libero e quelle turistiche.

Il consigliere federale Alain Berset ha aggiunto :«Resteremo prudenti e continueremo a monitorare la situazione», ha detto, spiegando che assembramenti troppo numerosi rimangono comunque pericolosi.

Berset ha detto poi di continuare a tenere alta la guardia per coloro che sono più a rischio, ma «le persone anziane possono riprendere la loro vita sociale, andare in giro e i nonni possono curare i nipoti. Molti anziani sono stati molto disciplinati».

«La distanza di due metri rimane in vigore, ad esempio tra tavoli al ristorante, perché si vuole evitare che persone che non si conoscono possano entrare in contatto», ha detto ancora Berset.

Per quanto riguarda gli eventi sportivi: «Vale sempre quello che ha deciso il Consiglio federale: ora monitoreremo la situazione fino al 24 giugno e lì ci sarà un altro allentamento per lo sport. Per ora la distanza rimane un punto centrale».

 

 

 

 

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