Materie prime e costi al rialzo

Aumento prezzi

Da diversi mesi in tutto il mondo o quasi si sta assistendo a un periodo di aumento dei prezzi delle materie prime.

Tra queste troviamo legno, cellulosa, carta riciclata, le auto, i telefoni, le playstation, le batterie e i microchip, e questi rincari si abbatteranno sui consumi.

Ad esempio l’alluminio e lo zinco sono tornati a livelli del 2007, gli acciai con rincaro del 100% rispetto al 2020.

I motivi di questa crisi economica dipendono da diversi fattori, ad esempio le ripercussioni della pandemia che ha influito sulle forniture rallentando le consegne, una carenza dell’offerta, una ridistribuzione della domanda per varie decisioni politiche e economiche.

Previsioni delle materie prime

Per quanto riguarda le previsioni delle materie prime per il prossimo anno, tutto dipende anche da come procederà la situazione pandemica e dalle decisioni politiche prese.

Ad esempio per la carta, da anni i prezzi di mercato stanno diminuendo e si è spostata molta della produzione in Paesi con un basso costo del lavoro.

Si dovrebbe puntare di più sulla carta riciclata, inoltre per l’anno prossimo conviene già fare degli ordini adesso, per avere i prodotti cartacei in tempo.

I costi del materiale e della spedizione si possono ridurre acquistando anche carta con meno volume che è sempre e comunque di qualità.

Problemi di forniture

In Svizzera ben quattro aziende su cinque si trovano ad avere problemi di forniture secondo un recente sondaggio.

Le difficoltà si vedono nel settore industriale ma anche nel commercio sia all’ingrosso che al dettaglio.

All’inizio il problema era solo per i prodotti provenienti dall’Asia, ora anche per quelli dell’Europa e degli Usa.

I motivi sono molteplici, principalmente legati alla logistica, poi per un 68% ad una domanda elevata contro capacità di produzione più basse, difficoltà di produzione dei fornitori, misure anti-pandemia dove si producono i prodotti.

 

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