Spostamenti senza tampone

Passare il confine tra Italia e Svizzera entro 60 km

Dal giorno del Corpus Domini si può passare il confine tra Italia e Svizzera entro 60 km dalla propria residenza senza dovere sottoporsi al tampone.

La misura  di allentamenti al confine tra Italia e Svizzera è entrata subito in vigore.

Come ha annunciato il senatore Alfieri: “Il tempo di far avere la notizia dell’ordinanza firmata ai posti di confine e alle autorità di sicurezza locali e da domani si rientra nella normalità. L’unica cosa che bisognerà compilare è l’autocertificazione (il cosiddetto Passenger Locator Form), senza l’obbligo di chiamare l’autorità sanitaria”.

“Se uno abita a Ponte Tresa, può arrivare quasi a Milano. Se uno abita a Bellinzona, fino a Varese”.

Ugualmente i cittadini italiani possono passare il confine con la Svizzera e effettuare spostamenti senza tampone al loro rientro. “Gli italiani che vanno in Svizzera possono farlo senza tampone e rientrare entro le 24 ore, compilando l’autodichiarazione”.

“Per noi era importante che venisse riconosciuto il ruolo delle zone di confine”, ha aggiunto il senatore. “Ora ci si può di nuovo muovere liberamente, sia per affetti che per acquisti. È un risultato importante voluto dai parlamentari delle Province di confine”.

Zone di confine

Questo tirerà su l’economia delle zone di confine italiane, infatti era partita dai commercianti di Lavena Ponte Tresa, in provincia di Varese, una petizione per riaprire le dogane, e chiedevano di fare come Francia e Germania, ovvero di permettere l’ingresso a tutti coloro che abitavano oltre il confine nella fascia di 20 km.

L’ordinanza ha portato molta soddisfazione da ambo le parti, anche per chi doveva incontrare i propri famigliari oltre confine e da tempo non li vedeva.

 

 

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