Salario minimo in Ticino

Salario minimo in Ticino

Il salario minimo in Ticino tra gli argomenti del Consiglio cantonale

Il Gran Consiglio ticinese durante la prossima sessione affronterà il tema spinoso del salario minimo.

Pareri discordanti

Vi sono riguardo a tale questione dei pareri discordanti in Consiglio.

Il PLR non ha firmato il rapporto sottoscritto dalla maggioranza a fine novembre ovvero da Lega, PS, PPD e Verdi riguardo appunto il salario minimo in Ticino.

la maggioranza in Commissione tra Verdi, PS, Lega e PPD è arrivata a firmare per un salario minimo che vede un’applicazione progressiva nel tempo, per un valore che va da 19.75 a 20.25 franchi all’ora.
partirebbe quindi a gennaio 2021 da 19 franchi e poi raggiungerebbe dopo 4 anni una cifra tra19.75 e 20.25 franchi.

Secondo il PLR invece il salario minimo va introdotto a partire dal 1° luglio 2021.

Ma “occorre innanzitutto rispettare l’obiettivo principale dell’iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino!”: salvaguardare il mercato del lavoro per i residenti” dice lo stesso partito.

Per cui ritiene che gli effetti del salario minimo sui residenti debbano venire controllati regolarmente e partire con un salario più basso, controllando gli effetti di questa misura sull’economia cantonale.

Se si dovesse avere un impatto positivo sui residenti, il salario minimo potrà quindi essere portato a Franchi 20.50, e non a Franchi 20.25 come proposto al momento. “Ciò consente al Parlamento di intervenire subito se dovessero manifestarsi effetti perversi, come l’appiattimento dei salari verso il basso. Sono questi i contenuti dell’emendamento presentato dal PLR al rapporto sul salario minimo che sarà messo in votazione nell’ultima seduta del 2019 del Gran Consiglio”, afferma in un comunicato stampa il PLR.

Cosa ne pensano gli altri partiti

Per avere un quadro della situazione bisogna capire anche cosa ne pensano gli altri partiti, come il partito Mps-Pop-Indipendenti che nei giorni scorsi aveva annunciato di volere presentare un proprio rapporto «che si oppone all’analisi e alla logica del Consiglio di Stato» con 24 proposte, tra cui un salario minimo più alto di quello proposto e di estenderlo anche a settori dove vigono al momento stipendi minimi inferiori.

L’UDC chiede invece di vincolare l’entrata in vigore di questo salario minimo privilegiando i lavoratori residenti.

 

 

 

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