Primi passi verso un’economia circolare

L’economia circolare

L’economia circolare è un tipo di economia eco sostenibile, e ha un approccio che tiene conto dell’intero ciclo di vita di un oggetto, dall’estrazione delle materie prime alla fabbricazione e distribuzione, fino alla fase di utilizzo – da diventare più lunga possibile – e infine al suo riciclo.

Quindi a differenza dell’economia lineare che è quella che contraddistingue l’economia di produzione e consumo senza reintegrazione di prodotti e materiali, al contrario questi nell’economia circolare rimangono in questo circuito.

Per attuarla però ci vuole un cambiamento di mentalità di tutti i soggetti che ne sono coinvolti, compresi i consumatori.

Utilizzare i prodotti più a lungo possibile

Questa economia ha come fine il riciclo dei prodotti, nel processo di produzione le materie prime possono essere sostituite dalle secondarie che si ottengono col riciclo e la lavorazione di diversi materiali.

Tuttavia è meglio utilizzare gli stessi prodotti il più a lungo possibile, infatti anche il riciclaggio ha un impatto sull’ambiente perchè consuma energia, acqua oppure anche delle sostanze chimiche.

Ecco che allora se un oggetto si rompe proviamo a ripararlo prima di gettarlo, magari scopriremo che può funzionare ancora bene per lungo tempo.

Nel processo di produzione le materie prime possono essere sostituite dalle secondarie che si ottengono col riciclo e la lavorazione delle risorse naturali.

Economia circolare in Svizzera

La Svizzera, che è povera di materie prime, già dalla seconda metà degli anni ’80 segue una politica volta all’economia circolare.

Da quel momento riesce a chiudere alcuni cicli produttivi, ad esempio per quanto riguarda il materiale di demolizione misto, su 17,5 milioni di tonnellate ne ha riciclati 12.

Per quanto riguarda i rifiuti urbani, un po’ più della metà viene raccolto e riciclato.

 

 

 

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