Calo del Pil svizzero nel primo trimestre

Il Pil svizzero

La Segreteria di Stato dell’Economia (SECO) svizzera ha annunciato un calo del Pil svizzero nel primo trimestre.

Infatti questo è diminuito dello 0,5 % rispetto al quarto trimestre dell’anno scorso. Però non c’è stato il crollo congiunturale della scorsa primavera.

Questo calo sopratutto nel settore dei servizi è imputabile all’inasprimento delle misure anti-covid.  Invece l’industria ha registrato un forte sviluppo, e questo ha potuto evitare una contrazione maggiore del Pil.

Settore alberghiero e ristorazione

I settori che ne hanno risentito di più delle restrizioni e chiusure causa pandemia da covid-19 sono quello alberghiero e della ristorazione.

Questi settori infatti hanno avuto un calo del −30,4 % rispetto il trimestre precedente.

Anche i settori arte, intrattenimento, viaggi e tempo libero hanno registrato un calo  negativo di un −5,1 % per lo stesso motivo.

Per quanto riguarda il settore socio-sanitario c’è stata una flessione del −3,0 % in particolare causa rinvio di interventi programmati.

Il settore dei trasporti e comunicazioni ha avuto un calo negativo (−0,9 %) per la minore mobilità delle persone.

Consumi privati

Nel 1° trimestre anche i consumi privati hanno subito un calo (−3,3 %).

E’ aumentata la domanda per generi alimentari e di apparecchiature elettroniche.

Il settore del commercio ha quindi registrato un calo notevole (−4,8 %) sopratutto per le flessioni all’ingrosso.

Settore terziario

Per il settore terziario sono cresciuti solo alcuni rami come i servizi finanziari (con +2,6 %), la pubblica amministrazione (con +0,7 %).

Nell’edilizia nel 1° trimestre c’è stato un calo del −0,5 % e una stagnazione degli investimenti di +0,1%.

La domanda interna complessiva è diminuita del −1,8 %, e anche le esportazioni con un −0,1 %. I consumi pubblici è l’unica componente della domanda con trend positivo (+1,2 %).

L’industria

L’industria svizzera è a quanto pare l’unico settore che ha un’evoluzione trimestrale positiva e ha contribuito a limitare il calo del Pil svizzero nel primo trimestre.

Secondo la Segreteria di Stato dell’economia, sia la creazione di valore delle industrie che le esportazioni hanno superato il livello pre crisi.

Per questo motivo anche il settore manifatturiero è cresciuto nel 1° trimestre (+4,9 %) e anche il settore chimico-farmaceutico.

C’è stata una ripresa  dell’export, in particolare il settore degli orologi e degli strumenti di precisione, di macchinari e di metalli.

Infine sono cresciute leggermente le esportazioni di beni (+1,5 %).

Svizzera pil pro capite

Quest’anno il pil pro capite della Svizzera si è abbassato dopo le restrizioni da covid. Ci sarà anche un aumento della disoccupazione e fallimenti aziendali post-crisi.

Nel 2019 il pil pro capite era di 83.161 Usd, e la Svizzera è la terza nazione col pil pro capite più alto al mondo.

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