Il salario minimo è ora in vigore in Ticino

Salario minimo in Ticino

il discusso salario minimo in Ticino che ha fatto tanto parlare in questi giorni, entrerà in vigore a tappe da oggi al 2024.

Infatti il salario minimo è ora in vigore in Ticino, nonostante ci sia stata anche una forte opposizione di alcuni partiti.

Il si del Gran Consiglio

Il Gran Consiglio ha dato il suo si al salario minimo, raggiunto con un compromesso tra i partiti, e che che esprime la volontà dei cittadini che hanno votato nel giugno 2015 su iniziativa del partito dei Verdi “Salviamo il lavoro in Ticino!”.

E’ stata approvata la proposta con 45 voti a favore e 30 contrari nonché un astenuto, che oggi diventa legge.

Il salario minimo avrà un innalzamento progressivo, da 19.75 franchi orari iniziali a 20.25 franchi all’ora entro il 2024.

Proposte e emendamenti diversi

Le varie proposte presenti erano comunque discordanti, e in aula c’è stata una discussione su molte proposte e emendamenti diversi presentati da quasi tutti i partiti, anche quelli che avevano firmato per il si.

Le richieste dell’MPS erano di puntare a un salario più alto, il PLR proponeva un inizio di 19.00-19.50 fr. nel 2021 per arrivare al 20.50 fr. nel 2026, ma con una valutazione a ogni tappa.

Il Parlamento però ha detto di no a queste proposte, e ha respinto anche la proposta UDC di unire il salario minimo alla proposta di preferire residenti. E’ stata invece approvata la proposta di Più donne che dice di far pagare i costi dei controlli a quelle imprese che risultano inadempienti.

Il PLRT afferma : «La proposta accettata mette a rischio salari e posti di lavoro dei ticinesi».«Bocciando l’emendamento presentato dal Gruppo PLR, il Parlamento si è legato le mani, privandosi di fatto della possibilità di intervenire subito se si dovessero manifestare effetti negativi, come ad esempio il livellamento dei salari dei residenti verso il basso», dice il partito in un comunicato stampa.

 

 

 

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