Penuria di energia elettrica in inverno

Crisi energetica Svizzera

In tutta Europa il tema energia è oggi molto discusso, proprio perchè in vista dell’inverno ci si sta preparando a dover subire possibili interruzioni di energia.

In caso di blackout o penuria di energia elettrica in inverno, ci potrebbero essere importanti conseguenze per quanto riguarda le azioni quotidiane di tutti noi.

Questo è ciò che ha detto il presidente della Conferenza direttori dei dipartimenti cantonali per la giustizia e polizia (ovvero CDDGP), Fredy Fässler, a proposito della possibile crisi energetica Svizzera.

Ad esempio in caso di black out non si potrebbe prelevare al bancomat, pagare con la carta nei negozi, ma nemmeno fare il pieno di benzina.

Non funzionerebbe il riscaldamento, perchè le caldaie hanno accensione elettrica, e le strade pubbliche di sera rimarrebbero al buio.

Come prepararsi alla crisi energetica

Quindi ci si prepara per affrontare al meglio questi possibili scenari, anche se probabilmente non succederà dato che negli anni in Svizzera sono stati realizzati generatori d’emergenza per strutture come ospedali, polizia e altre infrastrutture critiche. Inoltre lo Stato è pronto a immettere denaro contante ai cittadini che momentaneamente non potranno utilizzare le carte di credito o debito.

Ogni giorno si legge di bollette che potranno aumentare dal 20 al 50%. Quindi lo stato dovrà attuare dei provvedimenti per sostenere le persone, ma anche le aziende.

Infatti se la produzione si ferma, non potremo consumare ma nemmeno lavorare.

Si spera quindi in serie misure di sostegno per le famiglie e le imprese in caso di situazione critica.

Come prepararsi tuttavia alla crisi energetica nel proprio piccolo? I consigli sono di avere una torcia o fonti di illuminazione alternative in casa, controllare che la macchina abbia sempre benzina a sufficienza, avere almeno 9 litri di acqua a testa, cibo di scorta a lunga conservazione, e poter fare affidamento anche sul riscaldamento alternativo, magari con una stufa a legna ma anche a cherosene o propano.

Si devono avere batterie di riserva, aprire poco frigorifero e congelatore per mantenere il freddo più a lungo.

Non usare l’ascensore e usare il telefono solo in caso di necessità.

Cause della crisi energetica

Le cause della crisi energetica oggi sono dettate principalmente dalla penuria di gas dovuta alla guerra tra Russa e Ucraina.

Il gas infatti arriva dalla Russia, e gli stati hanno mantenuto fino ad oggi le loro economie legate ai combustibili fossili, nonostante i costi sociali, ambientali ed economici di questo.

La crisi climatica ha già da un po’ spinto l’Europa a iniziare, seppur tardi, la transizione energetica verso fonti di energia alternativa. L’attuale crisi è un’ulteriore spinta perchè si possa attuare una transizione  energetica.

 

 

 

 

 

 

 

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