Anche in Svizzera rischio di crisi energetica per il prossimo inverno

Anche in Svizzera questo inverno c’è il rischio di crisi energetica

Data la situazione a livello europeo per quanto riguarda la carenza di gas russo, anche in Svizzera questo inverno c’è il rischio di crisi energetica.

Per questo inverno molte economie domestiche stanno cercando soluzioni energetiche alternative.

Il Governo svizzero per ora punta al risparmio volontario dei cittadini e rinuncia a delle restrizioni e a divieti per quanto riguarda l’approvvigionamento di energia.

Nelle case molti cercano soluzioni diverse, ad esempio c’è stato un grande aumento di vendite di sistemi di alimentazione di emergenza, come i generatori di corrente.

Blackout energetico

Tuttavia il rischio black out energetico è molto remoto, ma si può arrivare alla penuria di corrente elettrica.

Le autorità puntano per questo a dare consigli e fare appelli al risparmio per evitare tale situazione. Se non fosse sufficiente, si potrebbe proibire l’uso di alcuni apparecchi che assorbono molta energia.

In caso di necessità sarebbe contingentato l’utilizzo di energia per quanto riguarda le grandi aziende.

Solo in caso di ultimo livello di crisi si passerebbe all’interruzione per qualche ora della corrente per le economie domestiche.

Aumento elettricità svizzera

Nel frattempo si assiste però ad un aumento dell’elettricità in Svizzera, che passerà nel 2023 a 26.95 centesimi per chilowattora (ct./kWh), più 5.77 ct/kWh all’ora (+ 27 %) rispetto a quest’anno, come è emerso dai calcoli della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom).

Tuttavia, le differenze variano anche a livello locale e a seconda dei gestori di rete, perché dipende dal tipo di approvvigionamento di energia (se deriva da una quota di produzione propria, o a seconda della strategia di approvvigionamento).

 

 

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