Occupazione in calo nel terzo trimestre

In Svizzera l’occupazione è ancora in calo nel terzo trimestre

Dopo la crisi del coronavirus, anche per il terzo trimestre 2020 in Svizzera l’occupazione è calata.

Rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, si registra infatti un calo dello 0,4%.

Riguardo al confronto trimestrale c’è invece un aumento dello 0,5%.

Questo è stato reso noto dall’Ufficio federale di statistica (UST) che ha analizzato la crisi dell’occupazione in Svizzera.

Maggiore calo in Ticino

In Ticino questo calo dell’occupazione si sente ancora di più.

Sono molto marcate le differenze tra cantoni. L’occupazione infatti è aumentata solamente a Zurigo (+0,8%), ed è in calo in tutte le altre regioni, particolarmente in Ticino (con uno -1,5%).

Nel settore secondario, c’è stato un aumento degli impiegati (+0,9%) solo nella Regione del Lemano sul confine franco svizzero.

Settori secondario e terziario

Nel terzo trimestre 2020 in Svizzera si contavano  5,138 milioni di dipendenti per i settori secondario (industria e costruzioni) e terziario (servizi).

Ciò significa che dall’anno scorso vi è una contrazione dello 0,4% (con -21’000 posti).

Per quanto riguarda la Svizzera in generale, ci sono stati 11’900 posti liberi in meno rispetto al medesimo trimestre dell’anno precedente (con uno scarto del -15,1%), e questo in tutti i settori.

Le prospettive future riguardo l’occupazione sembrano al momento abbastanza negative, poichè c’è stato un calo delle aziende che assumono personale.

 

 

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