Nuova tassa sul Co2 in Svizzera

Revisione della legge sul CO2

Per incentivare le azioni a favore del clima, il consiglio Federale sta discutendo in questi giorni delle nuove manovre.

Negli scorsi giorni ricordiamo che anche gli attivisti per il clima avevano presentato delle proposte a Berna.

Il Consiglio Nazionale, allineandosi agli Stati, lavorando alla revisione della legge sul CO2 che è volta a raggiungere gli accordi sul clima di Parigi, ha deciso di aumentare il prezzo della benzina fino al 2024 di 10 centesimi, e a partire dal 2025 fino a 12 centesimi.

Tassa per chi viaggia in aereo

Inoltre ha anche approvato una tassa per chi viaggia in aereo.

Si tratta di un cifra tra i 30 e i 120 franchi, da applicare ai biglietti aerei: i proventi della stessa andranno poi ridistribuiti all’economia e alla popolazione.

I Verdi avrebbero però voluto che fosse superiore per chi viaggia nella classe superior: «Un viaggio in first class emette il triplo di CO2 rispetto a uno in classe economica», ha affermato Kurt Egger (dei Verdi/TG) sostenendo che la tassa andrebbe regolata di conseguenza. La maggioranza ha bocciato però la sua proposta.

Matthias Jauslin (del PLR/AG) avrebbe voluto sospendere la tassa fino a che non si trovi un accordo con la Francia riguardo l’aeroporto di Basilea-Mulhouse, che si trova in territorio francese. Oggi infatti il 92% dei suoi voli partono dal settore svizzero, e non ha senso rinviare tutto il progetto per un piccolo 8%, ha detto  Kurt Egger.

I dibattiti  proseguono adesso intorno ad una proposta riguardo la creazione di un Fondo per il clima.

 

 

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