L’inflazione in Svizzera

Aumento dei prezzi

Il fenomeno dell’inflazione, che da sempre in Svizzera è stato basso o inesistente, adesso sta accelerando.
Sembra infatti che i prezzi ad agosto siano aumentati con un rincaro dello 0,2% rispetto a luglio e sull’anno di un 0,9%.

Anche se meno che in altri paesi, i prezzi al consumo hano subito un lieve rialzo mensile quindi in agosto e un piccolo aumento anche su base annua.

In luglio l’aumento annuo era dello 0,7%, a giugno invece 0,6%.

Aumento annuo consecutivo

Per la quinta volta c’è un aumento annuo consecutivo. l’inflazione elvetica rispetto quella degli altri paesi è in ogni caso molto limitata: in Europa è infatti aumentato del +3,0%, negli Stati Uniti addirittura del +5,4%.

Secondo l’UST in Svizzera questo aumento di agosto dipende sia dall’aumento del costo delle abitazioni e degli affitti, sia dei trasporti aerei e dei pernottamenti alberghieri.
Per le economie domestiche invece meno costa il noleggio di veicoli e l’acquisto di medicinali.

Rispetto a luglio i prezzi per i prodotti svizzeri sono aumentati dello 0,2%, quelli per i prodotti esteri di uno 0,3%. Nel confronto annuo i primi prodotti sono aumentati di un +0,5%, i secondi di un +2,1%.

l’inflazione ha mostrato delle variazioni pari allo +0,2% (mensile) e allo +0,4% (annuo).

L’indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA), se si vanno a confrontare i dati svizzeri con quelli dei paesi europei, il mese di agosto ha un rincaro di un +0,2% (mese) e di un +0,8% (anno).

Aumento globale dei prezzi

Questo riflette un aumento globale dei prezzi nell’ultimo anno anche a causa della crisi dovuta alla pandemia, per cui c’è stato un aumento dei prezzi per le materie prime e maggiori difficoltà di approvvigionamento delle stesse.

Per molti economisti però questo è dovuto solo a un temporaneo effetto di “rimbalzo” dovuto alla situazione straordinaria creata dalle restrizioni covid in tutto il mondo.

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