La seconda ondata di Covid 19

Disposizioni covid Svizzera

Durante la seconda ondata di Covid 19 ci sono state restrizioni un po’ ovunque in vari settori anche in Svizzera.

Per far fronte dal punto di vista economico a questa seconda ondata, le disposizioni per il covid in Svizzera hanno indicato dei piani di protezione da fare attuare in tutte le strutture pubbliche e private, sia di lavoro come scolastiche e di svago.

Infatti per quanto riguarda i lavoratori, ovvero la gestione del personale durante la pandemia di Covid-19, è consigliato il telelavoro, dove possibile, e senza che ciò implichi una spesa sproporzionata per il datore di lavoro.

Se non è possibile le categorie di lavoratori a rischio devono potere esser protette con adeguati strumenti e interventi.

Sembra che pero solo il 65% dei dipendenti dell’Amministrazione federale rispettino l’obbligo del telelavoro.

Nelle amministrazioni ad Argovia, a Berna e a San Gallo, si arriva al 75% e a Basilea Campagna il 90%, esclusi gli insegnanti.

L’Ufficio federale del personale spiega che la Confederazione occupa tanti profili professionali. “Una fetta importante di collaboratori non può lavorare da casa”, ha sottolineato, citando il personale militare professionista, gli impiegati all’Amministrazione federale delle dogane e negli istituti di ricerca come esempi.

Strutture sportive e covid

Per quanto riguarda lo sport e il covid, restano chiuse sino al 28 febbraio 2021 tutte quelle strutture sportive, culturali, e per il tempo libero.

E’ possibile l’accesso alle infrastrutture sportive solo per i bambini e ragazzi fino a 16 anni, ma senza competizioni, solo per gli allenamenti.

Fanno eccezione alla chiusura gli impianti sciistici e all’aperto, quelli per equitazione, e gli impianti negli alberghi ma solo per i propri ospiti.

 

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