No alla moratoria contro l'assuzione di frontalieri

Il governo ha detto no alla moratoria contro l’assunzione di frontalieri

No alla moratoria contro l’assunzione di frontalieri

Roger Golay (deputato MCG/GE) ha chiesto al Governo di Berna con una mozione di instaurare per due anni l’obbligo ai datori di lavoro che assumono lavoratori frontalieri, di dover dimostrare di non aver trovato in Svizzera alcun lavoratore di uguale competenza.

Questa mozione è però stata respinta dal Consiglio federale, e quindi il Il governo ha detto no alla moratoria contro l’assunzione di frontalieri, dato che sarebbe in contrasto con l’Accordo di libera circolazione.

Infatti una moratoria di due anni verso l’assunzione di frontalieri non può essere presa in considerazione.
il Consiglio federale ha invitato poi il plenum a respingere tale mozione.

Mozione all’assunzione di frontalieri

Golay aveva scritto a fine giugno: «il nostro Paese registrava 323’000 frontalieri, allorquando abbiamo oltre 100’000 disoccupati, senza contare le persone alla ricerca di un impiego che sfuggono alle statistiche», e con con l’incremento di frontalieri registrato nell’ultimo anno questo giustifica uno stop alle assunzioni di questi ultimi.

Nonostante tali numeri, durane il secondo trimestre del 2019 i frontalieri sono aumentati del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo Golay, esponente del Mouvement Citoyens Genevois, ciò porta svantaggi ai residenti del nostro Paese, che restano disoccupati e di conseguenza fa anche aumentare le spese sociali.

Golay dice anche : «è fondamentale privilegiare i nostri abitanti prima degli interessi privati di qualche datore di lavoro senza senso civico, che preferisce praticare il dumping salariale».

 

 

 

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