I tassi per i mutui sono scesi

Tassi d’interesse ai minimi storici

I tassi per i mutui sono scesi, in particolare nel mese di settembre, e come è stato esaminato dagli esperti di Moneypark il tasso per un mutuo fisso a 10 anni è sceso di 0,06 punti percentuali attestandosi all’1,15%.

I tassi d’interesse sono giunti così ai minimi storici. I segnali delle diverse valute indicano che questo stato rimarrà così anche nei prossimi anni, secondo l’andamento dell’economia e  dei tassi ipotecari al ribasso. Tuttavia, anche a seconda dell’evoluzione sanitaria del coronavirus, il mercato immobiliare potrebbe risentirne e variare nelle prossime settimane.

Aumento delle case sfitte

Il 1° giugno 2020 invece, per quanto riguarda gli immobili in locazione, c’erano 66.320 abitazioni vuote, con un aumento di 3452 unità (ovvero di un+5,5%) rispetto all’anno scorso.

Il numero delle abitazioni vuote da acquistare invece mantiene il livello dell’anno precedente.

Continua ad aumentare quindi il numero di abitazioni sfitte, tanto che p aumentato dell’1,72% sul totale del patrimonio abitativo, come si evince da una statistica pubblicata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

“Rispetto all’anno precedente, le abitazioni vuote sono aumentate di 3449 unità, ovvero del 4,6%. Pertanto, l’incremento del numero delle abitazioni vuote continua ininterrotto da oltre dieci anni”.

Raffronto cantonale

Il Ticino è tra i cantoni dove questo aumento è stato più marcato. “Gli aumenti maggiori sono stati rilevati nelle Grandi Regioni del Ticino e del Lemano (risp. +0,42 e +0,21 punti percentuali). Solo le Grandi Regioni della Svizzera orientale e dell’Espace Mittelland hanno presentato un lieve calo del tasso di abitazioni vuote rispetto all’anno precedente (risp. –0,08 e –0,02 punti percentuali)” dice l’UST.

“Dal raffronto cantonale emerge invece che, come l’anno precedente, il Cantone di Soletta continua ad avere il tasso di abitazioni vuote più alto di tutta la Svizzera (3,22%) ed è anche l’unico Cantone a superare la soglia del 3%”, è scritto ancora nella nota.

“Alte quote di abitazioni vuote sono state rilevate anche nei Cantoni Ticino (2,71%), Argovia (2,65%) e Giura (2,52%). Il tasso minore è stato invece registrato nel Cantone di Ginevra (0,49%). Restano sotto la soglia dell’1% i tassi di abitazioni vuote dei Cantoni di Zugo (0,70%), Zurigo (0,91%), Obvaldo (0,92%) e Basilea Città (0,96%)”.

“In termini assoluti, l’incremento maggiore di abitazioni vuote è stato registrato nel Cantone di Vaud (+1187 abitazioni vuote) mentre a presentarne il numero più elevato è stato il Cantone di Berna (10 678 unità). La riduzione più marcata dell’offerta di abitazioni vuote è stata invece osservata nel Cantone dei Grigioni (–480 unità) e in quello di Sciaffusa (–218 unità). Nel complesso, il numero di abitazioni vuote è aumentato in 15 Cantoni e diminuito negli 11 restanti”.

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