Choba Choba, marca di cioccolato in Svizzera che coltiva il suo cacao

Azienda di cioccolato Choba Choba

L’azienda di cioccolato svizzero Choba Choba è differente da tutte le altre. Infatti Choba Choba è una marca di cioccolato in Svizzera che coltiva il suo cacao.

Non si tratta infatti della classica azienda che produce cioccolato, perchè qui i produttori e i consumatori sono comproprietari.

Si parte dalla nicchia per poi raggiungere la grande distribuzione, con tre ingredienti solamente, fave di cacao, burro di cacao e zucchero di canna.

L’azienda è stata fondata nel 2015 a Berna da Christoph Inauen e Eric Garnier. I due, dato che da tempo operavano nell’industria del cioccolato, conoscevano le 35 famiglie peruviane produttrici di cacao che ora sono co-imprenditrici.

«Prima compravamo il loro cacao, poi siamo diventati amici – dice uno dei co-fondatori -. Un giorno ci hanno chiesto se non era ora di fare qualcosa di diverso, qualcosa in cui saremmo stati tutti “alla stessa altezza occhi”. È così che è nata Choba Choba».

Sette di questi agricoltori sono già venuti a visitare la fabbrica in Svizzera e conoscere i consumatori. «È importante per diventare imprenditori del cioccolato».

Il cacao di quest’azienda è coltivato e raccolto nell’Amazzonia peruviana. Ci sono 35 famiglie locali, che oltre ad essere fornitori delle materie prime, sono anche co-imprenditori. Oltre a ricevere un prezzo da due a tre volte superiore a quello del mercato, detengono anche il 26% di azioni dell’azienda. «I contadini apprezzano di non essere più solo parte della filiera – dice Inauen -, ma di possedere una loro azienda insieme a noi e ai consumatori».

Dalla nicchia alla grande distribuzione

Le tavolette passeranno adesso dal mercato di nicchia alla grande distribuzione, arriveranno infatti in alcune filiali della Coop (al supermercato Resega a Lugano e all’ipermercato Cattori di Locarno). «La società sta cambiando. I consumatori scelgono sempre più prodotti di qualità che rispettino e abbiano un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente», spiega Inauen.

Inoltre dallo scorso mese anche i clienti possono diventare comproprietari di questa azienda, dato che il 31% di capitale è detenuto dai consumatori.

La start-up ha proposto infatti di sottoscrivere delle azioni per un milione di franchi e sono state vendute tutte in meno di 24 ore. «Ci sono pure diversi investitori dal Ticino».

 

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