Lidl Svizzera aumenta il salario

Lidl aumenta i salari dell’1%

Lidl Svizzera, insieme a parti sociali Syna e la Società svizzera degli impiegati del commercio, durante i consueti colloqui annuali, hanno stabilito delle trattative per cui ci sarà un aumento della massa salariale dell’1% a partire dalle buste paga di marzo del 2020.

Un aumento generale dello 0,45% è stabilito per compensare la perdita del potere di acquisto dei dipendenti a causa dell’inflazione e aumento dei contributi sociali.

Per quel che riguarda lo 0,55% , viene utilizzato per degli aumenti individuali e anche strutturali.

Dall’aumento generale però vengono esclusi i nuovi assunti di gennaio e febbraio del 2020, i collaboratori che sono assenti da tempo e anche i dirigenti dell’ultimo livello.

Marco Monego, che è lo Chief Human Resources Officer di Lidl Svizzera, afferma : «È per noi molto importante mantenere nel lungo termine il potere di acquisto dei nostri collaboratori e dimostrare così ancora una volta che siamo un datore di lavoro affidabile e innovativo».

Le parti sociali sono davvero molto soddisfatte

Anche le parti sociali sono davvero molto soddisfatte per questi colloqui. «La Società svizzera degli impiegati del commercio accoglie molto positivamente l’aumento della massa salariale semi-generale poiché contribuisce al mantenimento del potere d’acquisto. Lidl affronta così una problematica cruciale per i dipendenti lanciando al contempo un segnale importante per tutto il settore», dice Xenia Wassihun, la responsabile della partnership sociale di Società svizzera degli impiegati del commercio.

Marco Geu invece, che è il segretario centrale della vendita al dettaglio di Syna, afferma: «Lidl Svizzera è l’unica impresa di commercio al dettaglio a garantire nel 2020 un aumento della massa salariale semi-generale. Questo è esemplare! Unitamente al miglior CCL del settore, Lidl è ben equipaggiata per affrontare un altro anno di successo per i collaboratori e l’azienda».

Lidl aumenta il salario minimo

Dal 01.03.2020 presso Lidl svizzera inoltre il Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) che è in essere dal 2011, sarà rinnovato di quattro anni e anche con condizioni di assunzione migliori.

Il CCL offre oggi salari minimi che ammontano a 4‘100 franchi (per 13 mensilità) per i collaboratori senza qualifica, 4‘200 franchi per quei collaboratori che hanno 2 anni di formazione e 4‘350 franchi per coloro i quali hanno 3 anni di formazione ( riferiti a un’occupazione del 100%, di norma queste cifra devono essere adattate in proporzione al grado di occupazione).

Per la prima volta Lidl aumenta il salario minimo anche per gli apprendisti e gli stagisti all’interno del Contratto Collettivo di Lavoro.
Il CCL Lidl offre condizioni di impiego molto interessanti, una settimana lavorativa che ammonta a 41 ore, buone prestazioni sociali, come il congedo maternità di 18 settimane con salario al 100%, congedo di paternità di 4 settimane o anche la rinuncia alla deduzione di coordinamento per la previdenza professionale.

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