Calo delle forniture di gas all’Europa, quali saranno le conseguenze?

Gas dalla Russia

Si sta parlando in questi giorni della comunicazione proveniente da Mosca per cui non saranno effettuate più consegne in Europa di gas dalla Russia fino a quando non verranno eliminate le sanzioni contro la Russia.

Questo momento era atteso dai 27 paesi dell’Unione europea, i quali hanno cominciato a loro volta a staccarsi dal gas russo.

Molti paesi in Europa infatti sono dipendenti dal gas russo. Oggi hanno ridotto la percentuale di gas proveniente dalla Russia, tramite una diversificazione del loro approvvigionamento totale, cosicchè in previsione dell’inverno ci potessero essere scorte sufficienti.

Per quanto riguarda la Svizzera, non ha contratti diretti di fornitura con la Russia, ma con altri paesi europei fornitori.  La Svizzera comunque ha un fabbisogno abbastanza esiguo di gas naturale rispetto al fabbisogno complessivo di energia, inoltre ha una struttura di approvvigionamento diversificata e quindi per il momento non si impongono ulteriori misure per il nostro Paese.

Se non ci dovessero essere però risorse sufficienti si andrebbe incontro a un rischio di crisi energetica anche in Svizzera.

Andamento prezzo del gas

Bisogna però tenere in considerazione anche l’andamento del prezzo del gas. Ovviamente il prezzo del gas metano oggi si è alzato di mese in mese, dato che ci sono questi problemi di approvvigionamento con la Russia.

Il prezzo praticamente si forma nei punti di snodo tra i diversi gasdotti, detti hub, dove avvengono transazioni e compravendite di gas. Questo poi è smistato nelle varie reti dei diversi paesi.

Il prezzo del gas dipende anche dalla quantità di gas giacente negli stoccaggi,  se la disponibilità è bassa il prezzo aumenta.

Il prezzo del gas metano oggi

Il prezzo del gas metano oggi è quindi molto aumentato rispetto al passato.

Tenuto conto che il prezzo del gas metano dipende da diversi fattori, dal mercato da dove arriva, dall’operatore, dalla zona geografica di riferimento, il prezzo può aumentare o scendere.

Tetto al prezzo del gas

Oggi costa 235 euro a megawattora. L’Ue vorrebbe però fissare un tetto al prezzo del gas arrivando su 80-90 euro a megawattora.

Questo significa che l’Unione europea potrebbe decidere  un prezzo massimo per il metano, per frenare le speculazioni e abbassare i costi di gas e luce.

Il limite sarebbe imposto solo per il gas proveniente dalla Russia e anche per un periodo limitato. Sarebbero esclusi da questo tetto gli altri Paesi che forniscono gas, come Stati Uniti, Egitto, Qatar, Algeria e Azerbaijan.

Se i rapporti con la Russia non dovessero migliorare i prezzi del gas salirebbero moltissimo, tutto graverebbe sulle economie domestiche e aziendali.

 

 

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