Al via ulteriori allentamenti

Decade la situazione straordinaria

Da oggi in Svizzera decade la situazione straordinaria che era stata decretata dal Consiglio federale per l’emergenza coronavirus, mentre in Ticino prosegue lo stato di necessità fino al 30 giugno.

Il Consiglio federale, in una riunione odierna, visto il migliorare della situazione contagi, ha quindi disposto nuovi allentamenti.

Da lunedì 22 giugno saranno infatti quasi tutti revocati i provvedimenti per combattere il Covid 19. Solo per quel che riguarda le grandi manifestazioni, queste saranno vietate fino alla fine di agosto.

Igiene delle mani e distanziamento sociale restano in ogni caso i provvedimenti di protezione più importanti, a livello individuale.

Manifestazioni

Dal 22 giugno, per le manifestazioni il numero massimo di partecipanti passa da 300 a 1000.

Gli organizzatori possono delimitare dei settori, fare e effettuare la riservazione dei posti e allestire percorsi per separare i vari flussi di persone.

Se oltre ciò vi è ancora la possibilità che le persone si mischino tra loro (all’ingresso, nelle toilette, al buffet) i partecipanti devono rispettare la distanza minima o indossare la mascherina.

Le manifestazioni dove non è possibile limitare i contatti ad un massimo di 300 persone rimangono vietate.

Distanze

Decade anche la regola della distanza di due metri tra persone, per bar e ristoranti. La distanza di sicurezza scenderà da due metri a un metro e mezzo. «Il distanziamento sociale rimane uno dei provvedimenti più efficaci per proteggere se stessi e gli altri», spiega il presidente del Consiglio federale. Ciononostante «dato il basso numero di casi, i 2 metri prescritti devono essere ridotti a 1,5 metri. Per esempio, nei ristoranti la distanza di 2 metri attualmente imposta tra i tavoli o gruppi di clienti causa ingenti perdite di fatturato».

Tuttavia, dove non fosse possibile rispettare la prescrizione della distanza di 1,5 metri, i gestori possono prevedere delle adeguate misure di protezione quali mascherine o pareti divisorie.

Sempre dal 22 giugno viene anche revocata la chiusura a mezzanotte per bar, ristoranti e discoteche.

Mezzi pubblici

Le mascherine sono raccomandate sui mezzi pubblici dove la distanza minima non può essere mantenuta. Tutti i passeggeri dovrebbero sempre portare con sé una mascherina. Per le dimostrazioni la mascherina invece è obbligatoria.

Revocata la raccomandazione per il telelavoro

Per quanto riguarda il lavoro, la decisione se tenere i dipendenti a lavorare da casa o essere presenti a lavoro spetta al datore di lavoro da ora in poi. Le raccomandazioni sul telelavoro sono revocate, e anche le prescrizioni per proteggere le persone particolarmente a rischio.

Il datore di lavoro è però sempre tenuto a proteggere la salute dei suoi dipendenti con provvedimenti adeguati.

 

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