Disoccupazione e coronavirus

Tasso di disoccupazione in crescita a marzo

A causa dell’epidemia di coronavirus, a marzo in Svizzera il tasso di disoccupazione è in crescita a marzo, aumentato di 2,9%, rispetto a febbraio, quando si assestava al 2,5%.

A fine del mese di marzo erano iscritte all’ufficio di collocamento 135’624 persone e significa 17’802 in più rispetto a febbraio. dal febbraio 2018 è il tasso di disoccupazione più alto.

In Ticino questo tasso è al 3,6% (+0,2 punti rispetto a febbraio e +0,7 in confronto a marzo 2019), e nei Grigioni è arrivato al 2,0% (rispettivamente con +0,8, e un +1,0).

Disoccupazione giovanile

Per quel che riguarda i giovani nella fascia tra 15-24 anni sono aumentati i disoccupati per 2’436 unità (per un aumento percentuale del +20,1%) per un totale di 14’556, ovvero 2’983 persone in più rispetto allo stesso mese del 2019.

Disoccupati nella fascia 50-64 anni

I disoccupati nella fascia 50-64 anni sono aumentati di 3’338 persone (per un +10,0%), arrivando a toccare le 36’755 unità, con un aumento rispetto all’anno precedente di 4’973 persone (+15,6%).

Persone in cerca d’impiego

Le persone in cerca d’impiego in marzo erano 213’897, ovvero 23’498 in più rispetto al mese precedente e 24’430 in più rispetto al marzo dell’anno precedente.

Posti vacanti e lavoro ridotto

Il numero dei posti vacanti in Svizzera annunciati all’URC in marzo è diminuito di 6’679 unità arrivando a quota 31’472.

inoltre sono state colpite dal lavoro ridotto molte persone, circa 3’717 con un 13,4% in più rispetto al mese precedente.

Molte sono state le aziende colpite. Il numero di ore di lavoro perse è aumentato di 34’622 (ovvero di un +22,4%).

Inoltre nel mese di gennaio 2020, hanno terminato il loro diritto all’assicurazione per la disoccupazione ben 2’905 persone.

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